Premio quartiere dell’anno – ripartire dalle persone

Ogni città italiana è un immenso contenitore d’idee, arte, storia, cultura. San Severo lo è ancor più. Bella da sogno, ricca di eredità lasciate dal tempo. Meraviglia che si scorge ad ogni angolo. Come tutte le realtà del resto anch’essa è divisa in quartieri, zone se preferite. Dunque una prospettiva di ripartenza la si potrebbe vedere proprio da qui. In pratica, risulterebbe interessante proporre ai residenti, con premi e sconti dove possibile su alcuni tipi di tasse, una sorta di adozione quartierale. Dunque creare affiatamento tra coloro che vi risiedono, puntando a vedere con occhi diversi le situazioni. Balconi fioriti e agghindati a dovere, strade pulite, cura e manutenzione delle aiuole dove ve ne sono. Pulizia periodica panchine per passanti. Attenzione sulle condizioni di vita delle persone anziane o con difficoltà. Questo è solo il principio, altri parametri li si potrebbe aggiungere. Come dicevo alla fine con un concorso apposito premiare il quartiere più virtuoso che tenga questi ed altri livelli, in ottimo stato. Con la formazione di un comitato apposito per la verifica e il controllo di tali requisiti. Nessuno deve essere lasciato indietro. Tutti abbiamo il diritto d’essere aiutati e supportati. Difatti il vincitore sosterrà le altre realtà con gemellaggi e proposte. Piani di ristrutturazione sociale. Migliorare vuol dire anche tendere la mano al prossimo senza mai abbandonarlo. Anzi stargli vicino ancor più, poiché bisognoso. Tutto ciò anche in virtù del fatto che non parliamo di una piccola realtà; San Severo è una città. Così facendo si creerebbe un feedback dove i problemi rilevati potrebbero essere esposti direttamente agli enti preposti è migliorati perché esposti con dovizia di particolari. Difatti potrebbe nascere un registro comunale delle zone, al fine di ottimizzare e valorizzare sempre più, ogni realtà. Insomma più relazione con il territorio; viverlo ampiamente, ideando eventi sportivi, quando le norme lo consentiranno, per mettere in contatto le generazioni future. Puntando a un’attività ginnica di strada che unisca tutte le persone con voglia di fare nuove amicizie e contemporaneamente tenersi in forma. Dare ai ragazzi un angolo creativo per ravvivare le strade con cartelloni artistici dove potranno esprimere li loro talento, con una comunicazione alternativa. Insomma le persone al centro di tutto, per una nuova ripartenza. Naturalmente questa rimane un’idea. Fondamentale sempre è comunque amare la nostra splendida città.

Vincenzo Naturale

Si tenga presente, in ogni caso, il rispetto delle normative sanitarie vigenti in riferimento al covid-19

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