Anziani un patrimonio di esperienza da proteggere e sostenere

Inutile sottolineare quanto questo periodo ci abbia messo alla prova. Potete immaginare dunque, le maggiori difficoltà per le persone anziane. Non è facile vivere in tempi di pandemia, soprattutto per le generazioni precedenti abituate molto al contatto umano, spesse volte poco avvezze alle rivoluzioni tecnologiche. Come ben noto molte cose oramai si svolgono regolarmente sul web con l’ausilio di pc, smartphone dunque tablet. Allora perché non “informare” anche loro? I vantaggi sarebbero davvero innumerevoli. Difatti propongo a tal fine un progetto con il nome, naturalmente simbolico, di nonni hypertech. In pratica prevedere di munire ogni anziano over settanta, di un tablet e una sim. Per chi non fosse in condizioni economiche da poter effettuare tale acquisto, ideare una campagna di sponsorizzazione, dunque raccolta fondi per poterne acquisire un numero necessario per tutti coloro, della suddetta categoria che vorranno prender parte all’iniziativa. Fatto ciò assumere ragazzi del servizio civile, o altre categorie già in opera, con requisiti tali da poter insegnare le funzioni basilari, nel tempo avanzate, ai partecipanti. Con la giusta forma mentis, si potrebbero fornire nozioni per pagare bollette on line. Evitare code alla posta prenotando i numeri per tempo o comunque ricevendo tramite un app info per giungere in ufficio postale, al momento propizio con poca affluenza. Effettuare telemedicina, per migliorare le condizioni di salute generale. Visite mediche di semplice entità tra medico curante e paziente in video conferenza. Video chiamate con i familiari, effettuare ricariche telefoniche online. Leggere pagine dei quotidiani sul web, scrivere una mail, attivare e usare la pec, per le raccomandate, vedere estratti conto online ecc. Interloquire con la pubblica amministrazione ed enti affini, senza dover giungere necessariamente sul posto. Insomma una serie di funzioni, da acquisire un po’ per volta, davvero utili, per poter accedere a tante opportunità avvantaggiando al contempo anche gli altri. Riducendo contemporaneamente il divario tecnologico tra le generazioni. Prevedere la possibilità, per i nipoti che si occupino di fare formazione ai nonni di dare loro come ricompensa, buoni spesa da utilizzare negli esercizi commerciali della città. Insomma quello descritto, un piccolo progetto per grandi passi futuri.
Ovviamente il tutto, nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti per contrastare la diffusione del covid-19

Vincenzo Naturale

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