Alcune semplici intuizioni per affrontare il periodo in corso

Il periodo che stiamo affrontando rimarrà di certo negli annali storici. Non che in passato simili sfide siano mancate. Come spiegato nel titolo tuttavia sono qui a proporvi alcune semplici intuizioni senza la pretesa naturalmente che queste possano tornare utili al caso. Per esempio tempo orsono parlai di un camper della salute. Ovvero la possibilità d’inviare a zone alterne nelle città un mezzo ben attrezzato per sostenere dunque agevolare chiunque facesse richiesta, con un team di volontari tra cui un medico per effettuare visite di base gratuite a domicilio. Nel caso specifico vista la situazione d’emergenza direi di ripensare a un possibile impiego di questo mezzo con personale ben attrezzato di d.p.i. predisposto come se facesse attività di triage fuori dal pronto soccorso. Insomma una forma di screening sulla popolazione. In questi giorni sentiamo spesso parlare di mezzi pubblici poco capienti comunque della possibilità di agevolare gli spostamenti in modo singolo onde evitare assembramenti. Ebbene per questo motivo, anche in vista dell’arrivo dell’inverno, pena l’abbandono momentaneo di alternative tipo il monopattino o la bici pensare alla concreta possibilità di diminuire sensibilmente il costo dei carburanti onde invogliare le persone ad utilizzare il proprio mezzo di trasporto. Nell’eventualità ciò sia poco realizzabile o comunque applicabile solo alle aree con maggiori contagi, dunque adattando questo tipo di diminuzione delle accise in base alle zone. Erogare al contempo fortissimi contributi per l’acquisto di auto ibride o completamente elettriche. Per quanto riguarda invece la questione dell’utilizzo degli alberghi per gestire determinati tipi di situazioni, come già prospettato dal governo, direi anche di far riferimento ai BeB, naturalmente sempre previa accordo della categoria dunque dei singoli gestori. Difatti in linea con quanto esposto, concepire accordi con i ristoratori ideando opportune convenzioni per una fornitura pasti d’asporto a queste strutture, riadattate momentaneamente per l’emergenza in corso, verrebbe incontro a due categorie in questo momento difficile. In alternativa casomai ci sia l’impossibilità di perseguire questo obiettivo, per una serie di ragioni; magari per mancanza di strutture in alcuni posti, vedere dove possibile di adattare delle roulette a quest’uso momentaneo. Naturalmente con tutti gli accorgimenti del caso. Con questa soluzione abitativa temporanea coloro senza sintomi comunque dopo aver effettuato tutte le prove mediche del caso, ovviamente, dunque per svariate ragioni impossibilitati nello stesso domicilio di un sintomatico, possano previa loro scelta adottare questa situazione. Quelle elencate sono soluzioni semplici tuttavia probabilmente irrealizzabili.  Siamo tutti coscienti del grandissimo lavoro svolto dalle istituzioni, dagli ospedali nonché dal personale tutto, a cui va la mia più grande stima accomunata da un sentito e sincero grazie. Oltre al grande senso civico mostrato dalle forze dell’ordine nonché dai volontari nell’essere vicino sempre a chi vive in gravi condizioni economiche e sociali questa disavventura; cercando di evitare a quest’ultimi ulteriori problematiche. Per cui dico a tutti ancora una volta grazie infinite. Mi raccomando inoltre di essere ligi nell’osservanza delle regole nonché i decreti in atto. Facendo ammenda di fare appello al senso di umanità e comprensione che non deve mai abbandonarci.

Grazie a tutti per la lettura

Vincenzo Naturale

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