A Matera, non arriva la pulizia nei Sassi

Aveva avviato un lavoro che attendeva di essere completato. Tre progetti sono in corso di realizzazione, ma «uno è rimasto ancora sul fondo di un cassetto».

È il rammarico di Angela Fiore, Pd, ex assessore alla Gestione e valorizzazione del Patrimonio Unesco, rioni Sassi e prospicente altopiano murgico. «Durante il 2019 – ricorda – l’Amministrazione comunale si è adoperata nel difficile compito di utilizzare i finanziamenti stanziati dal MiBact per la realizzazione dei progetti candidati, ovvero: la Revisione del Catasto informatico dei beni culturali, l’Ampliamento del Catasto dei Beni culturali ed ambientali, l’Archivio multimediale delle fonti storiche: grafiche, fotografiche, cinematografiche e documentali e gli Interventi di pulizia straordinaria nel sito Unesco – I Sassi di Matera. La revisione e l’ampliamento del Catasto dei Beni culturali – precisa Angela Fiore – prevede la revisione della schedatura esistente, l’aggiunta di nuove schede per i beni rinvenuti negli ultimi anni e la realizzazione di una sistema web Gis per la fruizione pubblica dei contenuti. Nel 2013 i progetti subirono un arresto a causa dell’annullamento in autotutela del bando di gara.

Nel 2019, grazie alla Convenzione Consip Spc Cloud, è stato possibile avviare la realizzazione del servizio. Per l’Archivio multimediale delle fonti storiche, progetto approvato dal MiBact nel 2011, è stato acquistato nel 2017 il fondo fotografico di Augusto Viggiano. Nel 2019 l’Amministrazione ha affidato attraverso il Mepa la realizzazione di una piattaforma informatica per la fruizione pubblica dell’archivio fotografico del nostro amato concittadino e dei pannelli del concorso internazionale di idee del 1974.

Grazie al costante lavoro degli uffici, la realizzazione di questi progetti prosegue senza interruzioni. Purtroppo però, il progetto di pulizia straordinaria, per il quale l’Amministrazione si era impegnata con il MiBact ad avviare le attività entro i primi mesi del 2020, è rimasto sul fondo di qualche cassetto, in attesa di definirne le modalità di attuazione. Si tratta di un finanziamento di circa 60.000 euro da utilizzare per la pulizia straordinaria degli immobili nei Sassi che sono gravati dalla presenza di rifiuti di ogni genere e tipo.

Secondo l’ex assessore il progetto rappresenta «un’imperdibile opportunità per migliorare il decoro e l’immagine turistica dei Sassi a beneficio di residenti, turisti, commercianti, operatori turistici e aterani tutti. Questo finanziamento sicuramente può garantire la pianificazione di interventi mirati ed omogenei nelle zone che ad oggi sono più trascurate ed oggetto di interventi parziali. Il tempo rimasto – osserva – non è moltissimo e con le elezioni alle porte, l’Amministrazione sarà in grado di esprimere quella giusta dose di determinazione, di capacità e di volontà politica necessaria per attuare questo progetto, i cui fondi sono già a disposizione? Inutile dire, che non farlo, sarebbe un’occasione sprecata la nostra città»