A Ferrandina (MT) arrivano i migranti ma fra tanti timori

“Siamo sempre stati un paese accogliente che ha fatto della tolleranza e dell’inclusione un valore distintivo ma riteniamo che l’immobile privato alla stazione di Ferrandina non sia nelle condizioni di poter garantire adeguatamente l’ospitalità di cento migranti provenienti dalla Sicilia, tanto più con le prescrizioni del distanziamento sociale dovute al Covid-19».

Lo dichiara Gennaro Martoccia, sindaco a capo di una coalizione di centrosinistra, che non nasconde i propri timori per la decisione del Ministero dell’Interno di sistemare, attraverso la Prefettura di Matera, cento migranti tunisini provenienti da Porto Empedocle in prossimità di quello che ora è anche lo scalo della città di Matera. Nella serata di sabato l’arrivo e già ieri una quindicina di migranti avrebbe mostrato segnali di insofferenza con qualche tensione di troppo. La preoccupazione di Martoccia non è soltanto di rassicurare la comunità ma è sostanzialmente dettata da una valutazione che attiene l’ubicazione logistica scelta.