Ospedale della Murgia e la Sanità in Puglia

Non si ha nessuna comunicazione ufficiale ma secondo quanto riportato sui social e da alcune testate locali , ci sarebbe un caso presunto di malasanità presso il nosocomio di Altamura ai danni di un’anziana donna di 76 anni colta da infarto dopo ore di attesa nei corridoi del pronto soccorso. Prendiamo con le pinze tutto perché non si esclude anche che qualcuno, a livello locale , sia anche a caccia di visibilità e abbia riportato una notizia non vera o non corrispondente esattamente al vero, pur non escludendo che l’episodio sia realmente accaduto ma non esattamente come raccontato. La premessa e la precisazione è necessaria, anche per tutelare gli operatori della Sanità stessa e per non arrivare (come succede spesso) a conclusioni affrettate e nel confidare sempre nel lavoro della Magistratura su tutto. Da quello che si narra la donna era giunta in ospedale per un sospetto blocco intestinale e dopo 5 ore di attesa sarebbe stata colta da infarto. Mettendo da parte l’episodio specifico, vero o presunto, non sorprende comunque la condotta della Sanità pugliese in questo periodo (visti gli altri fatti di cronaca) e dell’Ospedale della Murgia in particolare per quanto riguarda il pronto soccorso o altro. Oggi si parla di 5 ore di attesa ma ci sono giunte – in tempi non sospetti – segnalazioni che parlavano dell’intera giornata e oltre di attesa . Come la questione dell’Emodinamica che non trova soluzione nonostante sia stata allertata la Regione e che potrebbe salvare la vita a parecchia gente. L’Ospedale della Murgia , come ribadito parecchie volte , investe un bacino d’utenza molto vasto e che comprende il comune più grande per la provincia di Bari e non può permettersi disservizi o lasciarsi dietro dubbi su presunte morti dovute “a malasanità”. L’Ospedale della Murgia doveva essere una certezza per il territorio e non lo è mai stato , anche a livello psicologico, perché la gente “ha paura ” ed è costretta poi a raggiungerlo per necessità o per disperazione …Forse sono proprio questi ultimi aspetti che “fanno beare qualche delinquente che ci amministra” a livello regionale e che forse fino ad oggi non gli è ancora capitata qualche tragedia in famiglia attinente. Se la notizia della signora corrispondesse al vero , così come fatta girare, va tutta la nostra vicinanza e cordoglio alla famiglia.

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