Fim-Cisl: “Il Governo sostenga la filiera dell’auto”

La ripresa della produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fca è “positiva” anche perché “metterà in moto tutta la filiera dell’indotto, che consentirà il rientro a lavoro delle maestranze di tutto il comprensorio industriale lucano”, ma è necessario che il Governo “non faccia la parte dello spettatore non pagante ma anzi si attivi già da subito a sostegno della filiera dell’auto”. Così, in una nota congiunta, il coordinatore nazionale Fim-Cisl Automotive, Raffaele Apetino, e il segretario regionale della Fim-Cisl, Gerardo Evangelista.
    Per il segretario regionale della Filt-Cgil, Rocco Pace, ci sono “seimila operai, più l’indotto – è scritto in una nota – che dovranno su tre turni raggiungere Melfi”, ma “allo stato attuale nessuno sa come si svolgerà il sevizio e chi ne controllerà la regolarità”: per questo motivo la Cgil ha chiesto “che la trattativa debba spostarsi sul tavolo prefettizio per definire punti importanti come la certezza del diritto per tutti alla mobilità e la sicurezza”. (ANSA).

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