Coronavirus: Tribunale Foggia in aula singolarmente e a Lecce processi a porte chiuse

Notizia Audio voce Mimmo Moramarco  Vietata la riproduzione podcast news

Prime misure precauzionali per l’emergenza Coronavirus anche al Tribunale di Foggia, sezione Lavoro e previdenza in via Gramsci, un comparto particolarmente affollato. E’ apparso un cartello nei corridoi che invita tutti gli avvocati, causa emergenza sanitaria, ad accedere alle aule di udienza ognuno per le proprie cause singolarmente seguendo l’elenco affisso alla porta esterna in ingresso dalle singole aule. 

Anche al Tribunale di Lecce sono state prese misure di prevenzione per il Coronavirus: le udienze della prima sezione penale si stanno già svolgendo a porte chiuse. La disposizione è stata indicata ai presidenti di udienza dal presidente della prima sezione penale del Tribunale di Lecce, Roberto Tanisi, in base all’articolo 472 comma 3 del codice penale (processi a porte chiuse per ragioni di igiene). Ed è motivata dalla presenza di avvocati provenienti dal nord Italia, soprattutto dalla Lombardia.
La decisione è stata comunicata anche all’Ordine forense e alle cancellerie alle quali, per evitare assembramenti nei corridoi delle aule, è stato chiesto di scaglionare i processi, programmandoli in fasce orari.

Precauzioni anche all’Accademia delle Belle Arti di Lecce, dove il presidente Luigi Puzzovio ha sospeso gli esami fino al 29 febbraio. Una decisione presa per la presenza in Accademia di numerosi studenti cinesi e per capire – spiega Puzzovio – di concerto col Ministero e Asl, eventuali misure da prendere.

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